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•Teoria e metodologia della pratica filosofica (I II III)
Filosofia "permessi" e "discorsi senza padrone" (Socrate, il counseling filosofico e l’Analisi Transazionale).
Consulenza e counseling filosofico, psicologia e psicoterapie; Delimitazione degli ambiti del counseling filosofico; L' atteggiamento filosofico; La domanda filosofica; la seduta di counseling filosofico; setting e contratto; Le fasi del counseling filosofico; Il rapporto empatico, centralità dell’ "idea", la centralità delle emozioni-sentimenti in rapporto all’idea ("idee in cui viviamo"); L'analisi della domanda, la maieutica ed il metodo dialettico.
Centralità della relazione; Atteggiamento filosofico e "riformulazione"; Dostoevskij e la centralità della polifonia (centralità della relazione); Riformulazione, congruenza, autocoscienza e "superconscio"; I pericoli della consulenza filosofica; Vita "filo-sofica" e counseling filosofico.
Dostoevskij e la ‘terapia’ del colloquio (approfondimento della ‘centralità della polifonia’); Applicazione delle metodologie filosofiche in: problemi dell' esistenza e nelle crisi di valori (counseling filosofico in casi di depressione ‘non patologica’, Counseling filosofico di fronte a patologie psichiche (affiancamenti e passaggi), Counseling filosofico e omosessualità, problemi decisionali, problemi religiosi, problemi etici e morali, esigenze intellettuali di ricerca e conoscenza, consulenza informativa su temi di etica, bioetica, su scelte professionali. |
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